La bella stagione
La bella stagione
Cari amici, l’estate in Mediterraneo si è conclusa.
Per tre mesi, con El Safir, abbiamo “saltato” di isola in isola nell’arcipelago delle Eolie – da Lipari a Stromboli, da Salina a Vulcano e ancora a Filicudi, per ritornare poi sui nostri passi a scoprire baie e villaggi sempre nuovi, a cercare un nuovo punto di vista per godere albe e tramonti, a conoscere la gente dei luoghi e a sperimentare escursioni e passeggiate su per le montagne.
Abbiamo visitato il villaggio preistorico che si sporge sulla roccia a picco al di sopra dell’incantevole cala Junco a Panarea, dopo aver doppiato i ribollenti scogli di Lisca bianca e Lisca nera; abbiamo scalato il cratere di Vulcano con le sue fumarole, ci siamo rotolati nella soffice polvere bianca all’antica cava di pomice di Lipari, ci siamo attardati ad osservare la fauna nella zona umida al villaggio di Lingua, a Salina; abbiamo scoperto i villaggi di Gelso e di Malfa con i loro graziosi ristorantini familiari; ci siamo estasiati dall’alto del paese di Pollara alla vista di infuocati tramonti sulla sua baia, incrostata di scogli e con Filicudi all’orizzonte.
Abbiamo infine consumato piacevoli cene al largo della sciara del fuoco di Stromboli, ammirando i bagliori e le fragorose eruzioni del “faro dei navigatori più antico del mondo”.
Ad agosto le isole Eolie sono affollate di turisti e non sempre è stato possibile trovare le baie deserte come ci eravamo abituati a giugno e poi ritrovato a settembre, ma proprio per questo ogni luogo sconosciuto è stato meta di navigazione e spesso ogni nuovo approdo si è rivelato scoperta di bellezza e tranquillità.
Con il Boreas abbiamo navigato nell’arcipelago delle isole Pelagie: Lampedusa la nostra base, toccando Linosa e Pantelleria, giungendo fino alle coste tunisine. Abbiamo raggiunto Malta, isola carica di storia e di paesaggi, e siamo andati ad esplorare i fantastici fondali dell’isola di Gozo, tra grotte sommerse, anfratti e relitti di navi.
Il tempo ci è stato favorevole e, sebbene il vento non sempre ci ha accompagnato, costringendoci ad accendere il motore, la navigazione è sempre stata piacevole e sicura.
Ora, mentre scrivo, abbiamo iniziato il trasferimento delle nostre barche nel mar Rosso.
Maurizio, con il Boreas, mi precede di 10 giorni ed è già in prossimità del Sudan ed io, con El Safir, ho lasciato Vibo Valentia il 7 ottobre e mi dirigo verso il canale di Suez lambendo le coste del Peloponneso e di Creta.
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