| * Diario di bordo
In giro per il Canale
La città principale è Port Said, con i suoi uffici, moschee, e grandi palazzi. Rimane tutta nella zona ovest, ossia in Africa.
Ma attraversando il canale con un traghetto – gratuito e attivo 24 ore su 24 – gli abitanti passano più volte al giorno con tutta tranquillità a Port Fouad. Ossia in Asia.
E la città è comunque vissuta come unica – il porto turistico è a Port Fouad, l’agenzia a Port Said, la spesa l’abbiamo fatta di qua; al ristorante o per comprare le schede telefoniche era meglio andare di là, … continua→
Port Said: inizia l’avventura in mar Rosso
Siamo davanti a Port Said ed imbocchiamo le boe che ci segnalano l’ingresso nel Canale di Suez.
Ci dirigiamo immediatamente alla darsena del Port Fouad Yacht Center, dove siamo attesi dall’incaricato della compagnia che ci sbrigherà le pratiche di dogana e per l’autorizzazione al passaggio.
E qui infatti che gli yachts turistici si devono fermare; alcuni ufficiali salgono a bordo per effettuare una formale visita igienico-sanitaria (a noi hanno solo controllato la febbre, con lo stesso apparecchio che avevano infilato nelle orecchie di chissà quante altre persone!) e per misurare l’imbarcazione ovvero …
per calcolare il prezzo della tassa! continua→
La bella stagione
Cari amici, l’estate in Mediterraneo si è conclusa.
Per tre mesi, con El Safir, abbiamo “saltato” di isola in isola nell’arcipelago delle Eolie – da Lipari a Stromboli, da Salina a Vulcano e ancora a Filicudi, per ritornare poi sui nostri passi a scoprire baie e villaggi sempre nuovi, a cercare un nuovo punto di vista per godere albe e tramonti, a conoscere la gente dei luoghi e a sperimentare escursioni e passeggiate su per le montagne.
Abbiamo visitato il villaggio preistorico che si sporge sulla roccia a picco al di sopra dell’incantevole cala Junco a Panarea, dopo aver doppiato i ribollenti scogli di Lisca bianca e Lisca nera; continua→
Quando il Mediterraneo diventa Rosso
Il Mediterraneo è il Mare Nostrum.
Ed è nostro nel senso che sentiamo di appartenergli perchè navigandolo respiriamo ovunque la stessa aria.
Nei luoghi in cui approdiamo avvertiamo fra la gente la stessa atmosfera, siamo cioè coinvolti nella stessa cultura, il bacino del Mediterraneo. Sentiamo di appartenere alla stessa storia: il passato ci unisce ed il presente è la grande scommessa che stiamo vivendo.
Il Mediterraneo è il mare tra terre di suoni, profumi simili. Le genti si assomigliano e anche le “differenze” risultano familiari.
Percorrere passo dopo passo il Tirreno dalla Liguria alla Sicilia, scendere da Venezia lungo il dedalo delle isole della Croazia fino a raggiungere le impervie bocche di Cattaro e la natura paradisiaca di Butrinto; provare il calore delle ospitali terre dell’Egeo e scoprire i profumi delle coste dell’Africa….. Tutto questo è possibile solo qui, nel Mediterraneo.
Diario di Bordo:
Qui pubblichiamo i racconti dei viaggi con RossoMediterraneo.
Stiamo organizzando il materiale di questa estate e presto troverai on line i primi articoli.
Se ti va di condividere le impressioni sui posti che hai visitato con noi puoi inviarci un articolo o un breve racconto e lo pubblichiamo.
A presto
Alle 3 di mattina Roberto mi dà il cambio, prende il comando dell’imbarcazione e inizia a districarsi tra le numerose navi alla fonda, che aspettando il momento del passaggio nel canale scaricano il contenuto delle cisterne nelle prese a mare degli oleodotti al largo di Port Said.
Riflessioni di una notte di veglia.
Le tappe di navigazione sono lunghe – tre o quattro giorni per arrivare da Vibo Valentia a Kythira o da Kythira a Port Said – e il tempo a bordo sembra passare lentamente.
Dopo gli ultimi febbrili preparativi a El Safir, siamo partiti dal porto di Vibo Valentia in Calabria e abbiamo avuto giorni di navigazione tranquilla. Fin troppo …
Finalmente oggi si vara El Safir dopo due mesi all’asciutto per quei normali lavoretti di manutenzione e di maquillage che ogni “bella signora” ogni tanto si concede.




