| Albania
apr
07
![]() Bandiera dell'Albania ![]() Othoni ![]() Paesaggio albanese ![]() La costa ![]() Passeggiata a Saranda ![]() Butrinto ![]() Mappa ![]() Ksamil - isolotti ![]() Forte di Alì Pashà ![]() In taverna ad Himara ![]() Albania - spiaggia ![]() Tricase Marina |
—– | Sabato – S.Maria di Leuca L’imbarco è previsto a S.Maria di Leuca così da rendere più breve la traversata del canale d’Otranto. Ritrovo al porto alle ore 18,00. Cocktail di benvenuto , ambientamento e sistemazione in cabina. La cena sarà libera in paese. Si andrà a dormire presto per essere pronti per la successiva navigazione. ————– Domenica – Othoni La traversata inizierà alle prime luci dell’alba per essere all’isola greca di Ohoni (Fanò) già verso mezzogiorno. L’isola si trova all’ingresso del canale che divide l’Albania a Corfù, ed è poco a nord di quest’ultima. E’ una piccola isoletta ricca di bellezze naturali e di tranquillità, offre l’ambiente ideale per coloro che sanno apprezzare il rilassamento, la pesca e ritrovarsi con gli amici. Prima sosta alla Aspri-Ammos, rinomata spiaggia di sabbia bianca e dalle acque chiarissime per il bagno e per esplorare la grotta di Calipso dove – come vorrebbe la leggenda – la ninfa della mitologia greca si innamorò e tenne con sé Ulisse per dieci anni (ma questo lo si dice anche per Gozo a Malta e per Ceuta a Gibilterra). Nell’isola alcuni bei paesetti, come il villaggio tradizionale di Horio – raggiungibile con una breve escursione a piedi o in bicicletta – e la cittadina di Ammos, sull’accogliente porto dove passeremo la notte. Nel pomeriggio si potranno visitare alcune delle quattro bellissime chiese bizantine e magari capitare per caso ad una delle loro feste tradizionali. Altre attrazioni da considerare sono senza dubbio le rovine della fortezza veneziana e lo storico faro del 1872 sulla parte orientale dell’isola. Cena libera in taverna per gustare il pesce dei pescatori locali ed assaggiare, nell’unica tappa greca del viaggio, le specialità nazionali. ————– Lunedì – Saranda La bella città di Saranda, si trova nell’estremo sud dell’Albania. Incastonata in una baia tra le montagne, offre un’atmosfera molto accogliente. Situata davanti all’isola greca di Corfù, Saranda è infatti meta di turisti che vengono a godere le bellezze di questa località, inaccessibili non molto tempo fa. La tappa è d’obbligo per sbrigare le procedure d’ingresso in Albania, ma la sosta si dimostrerà piacevole per la vitalità della città. Da visitare la fortezza che domina la città da cui si gode una vista notevole e le rovine della città antica. Vale anche la pena di addentrarsi un po’ per visitare il vicino parco delle fonti dell’ “Occhio Blu”, sorgenti di acqua trasparentissima che creano pozze di un azzurro acceso. Cena libera in città alla scoperta delle specialità albanesi. ————– Martedì – Butrinto La Spiaggia del villaggio di Ksamili è situata 17 chilometri a sud di Saranda. Si tratta di una spiaggia molto pittoresca che si affaccia su quattro affascinanti isolette. Il litorale è di sabbia dorata, bagnato da un bel mare turchese e trasparente. Le baie, dove saremo ormeggiati, saranno un’ottima occasione per un bagno e per un po’ di snorkeling di primo mattino ed nel tardo pomeriggio. La giornata sarà invece dedicata alla escursione al Parco Nazionale di Butrinto, istituito dal 2005 dal governo albanese in accordo con l’Unesco, su di una superficie di 29 kmq di colline di macchia mediterranea e di ulivi, due lagune, paludi, una estesa piana alluvionale, canali di collegamento col mare, paesaggi splendidi, uccelli in migrazione, flora mediterranea e balcanica. Nel cuore di questa splendida cornice: l’antica citta’ di Butrinto, uno stupefacente agglomerato di rovine archeologiche illiriche, greche, romane, bizantine, veneziane, ben conservate e immerse magicamente nella natura. Ed intorno, resti di castelli e fortezze veneziane e turche. Il tutto a testimoniare un passato incredibilmente ricco della storia che coinvolse nei secoli tutto il Mediterraneo. Per questo, la zona archeologica e’ stata dichiarata dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanita’” già dal 1997. Ci potrà anche affidare alla guida ed alle spiegazioni di alcune cooperative turistiche locali che organizzano visite guidate agli scavi archeologici ed al Parco.Al ritorno, dopo un po’ di relax in ammirazione del tramonto tra gli isolotti di Ksamili, cena a bordo e pernottamento in rada a ridosso degli isolotti. ————– Mercoledì -Porto Palermo Con una piacevole navigazione mattutina lungo la costa albanese andremo ad ormeggiarci nella baia di Porto Palermo che è forse la più bella insenatura di tutta l’Albania ma è anche un altro interessante sito dell’antichità dove sono in corso campagne di ricerca archeologica subacquea da parte delle istituzioni locali ed italiane. La zona è militarizzata, ma con il permesso delle autorità si può scendere a terra nei pressi del promontorio in cui sorge il famoso quanto particolare castello di Alì Pashà che sovrasta e “controlla” l’intera baia. Nel pomeriggio con un breve sopstamento ci troveremo ormeggiati poco più a nord di fronte alle bianche spiagge di Himara, dove potremo concederci completo relax tra bagni, immersioni e … tintarella. Rientro al porto di Himara per il pernottamento e cena a bordo ma con la possibilità, per i più dinamici, di concedersi ancora una simpatica passeggiata cittadina sulla “riviera” , meta del turismo locale albanese. ————– Giovedì – Himara Ancora qualche baia, tra le tante che si susseguono con rocce e grotte a picco sul mare a nord di Himara, per concedersi il mai troppo relax nella natura, e poi si veleggerà, salutando l’Albania e con gli auspici di una brezza favorevole, di nuovo fino ad Othoni, dove andremo a prendere ancora un bagno e a rilassarci in piazzetta, aspettando che dai locali del porto abbiano inizio le musiche greche e ci invitino ad un’allegra serata in taverna. ————– Venerdì – Tricase Partenza alle prime luci dell’alba in pieno assetto di navigazione per la traversata di ritorno del Canale d’Otranto con rotta su Tricase, piccolo ma pittoresco villaggio della costa salentina, dove avremo modo di fare ancora dei bagni rigeneratori e riabituarci lentamente al rientro a casa. Cena a bordo e pernottamento. ————– Sabato – S.Maria di Leuca Un risveglio in navigazione per una comoda colazione mentre raggiungeremo il porto di Santa Maria di Leuca. Lo sbarco è previsto per le ore 10. ————– ————– ————– ————– |















