| gennaio, 2010
Un itinerario alla scoperta di isole quasi sconosciute di rara bellezza.
Un viaggio carico di suggestioni, particolarmente adatto agli amanti della natura incontaminata, desiderosi di ammirare e di godere di luoghi incantevoli.
A bordo di un confortevole yacht, nel fascino della navigazione a vela, ogni giorno si visitano angoli diversi di spiagge, lagune e barriere coralline.
Ogni giorno ottima cucina, navigazione, relax, passeggiate, snorkeling, immersioni.
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1° giorno (venerdì) – Italia-Cairo-Asmara
Arrivo ad Asmara, previsto in nottata , con un volo da Milano o Roma, via Cairo. Trasferimento per il pernottamento all’hotel Keren (ex Albergo Italia) L’albergo è completamente restaurato ma mantiene inalterato tutto il suo fascino antico. La città è ricca di testimonianze che riportano al “periodo italiano” e l’incontro di gente capace di parlare italiano si traduce sempre in una piacevole occasione di conoscere fatti e storie di un passato che in qualche modo è stato anche il nostro. Visita della bellissima Cattedrale. Pranzo e cena in ottimi ristoranti, assaporando piatti della cucina tradizionale eritrea ed italiana. Attraverseremo il villaggio Embatcalla e Ghinda suggestiva vecchia stazione di sosta per i camion (che prende il nome da una pianta autoctona dai frutti tondi). Incontriamo Dongollo Alto, scendiamo fino a Dongollo basso fino a immergerci nella fertile piana di Sabarguma. Raggiungeremo la costa e finalmente ci inoltreremo nella periferia di Massawa, superando Edaga, il cinema Aida, il monumento ai martiri della guerra di liberazione, la chiesa, la fabbrica del ghiaccio ed il glorioso Red Sea Hotel. Arrivo in porto, dove ci aspetta il cutter a vela El Safir per un’indimenticabile crociera alla scoperta delle fantastiche Isole Dahlak. ————– Qui potremo rilassarci con piacevoli nuotate, fare snorkeling o immersioni (per i brevettati). La giornata continua splendidamente crogiolandosi sulla bianchissima spiaggia di Enteara… La laguna di Sciumma, ben ridossata, è il luogo magico dove passare la notte. Ha belle spiagge e un ottimo reef corallino che regala ore di indimenticabile snorkeling e belle immersioni. Si naviga alla volta di Dahlak Kebir: spettacolare l’ingresso nel suo mare interno, il Gubbet Mus Nefit, tomba di 4 bellissime navi italiane, autoaffondatesi i primi giorni di Aprile del 1941 all’arrivo delle truppe inglesi a Massawa; un’azione poi ripetuta da 4 unità etiopi, nel Maggio del 1991, con la fine della guerra e la liberazione dell’Eritrea da parte dei suoi Patrioti. La laguna è bellissima, con spiagge bianche e fiordi rocciosi, uccelli e pesci in quantità. Non si possono perdere snorkeling e bellissime immersioni! ————– Cena in ristorante e day-use all’Hotel Keren fino a trasferimento in aeroporto. |
Nel golfo di Tajioura
Proprio a partire da Gibuti il mare si addentra per molte miglia all’interno del continente africano, verso ovest.
Un golfo apre la sua bocca al monsone dell’est.
Navighiamo piacevolmente nel golfo, dove il mare non si alza praticamente mai, veleggiando sospinti da venti di poppa.
Il ritorno sarà un’occasione per spingersi a vela anche sulla sponda nord, raggiungendo le bianchissime spiagge di Tajioura.
Oppure, rimanendo sulla costa sud del golfo, faremo rientro a Gibuti, intervallando piacevoli tappe, ad una riposante andatura a motore.
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Gibuti
Siamo a Gibuti. Ho portato El Safir fin quaggiù per effettuare crociere nel golfo.
Qui infatti, oltre alla bellezza del mare, dei fondali e della barriera corallina c’è la posibilità, abbastanza rara, di avvistare e di nuotare con gli squali balena.
Questi enormi bestioni, assolutamente pacifici, stazionano qui, prima della migrazione di febbraio, poichè le acque di Gibuti sono ricche di plancton, il loro nutrimento preferito.
Sono animali molto mansueti e si lasciano avvicinare volentieri. Sono quindi uno spettacolo veramente avvincente per gli appassionati sommozzatori ma anche per semplici neofiti dello snorkeling che, con pinne e maschera, riescono facilmente a nuotare sul pelo dell’acqua insieme a questi simpatici quanto strani animali di 8 – 10 metri.
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